Fabrizio Frizzi – il tuo viaggio insieme -
Fabrizio Frizzi
Nel
cielo, un fragoroso tuono seguito da una scrosciante pioggia. Il
tuono è stato quel tuffo al cuore che mi ha stravolto e l'acqua
della pioggia, il mio ininterrotto pianto.
Tutti
ricordano il tuo sorriso e quella forza che a guardarti bene, veniva
fuori dalla tua personalità ricca di sfaccettature invisibili, ma
evidenti. Un uomo vestito sempre di semplicità, di gioia di vivere.
La
tua famiglia era per te come rugiada mattutina, sole di mezzogiorno e
luna, dopo il tramonto.
Oggi
sei salito verso il cielo in silenzio, lasciando trasparenze e grande
forza d'animo; lacrime e sorrisi. Come un grande vulcano, quieto e da
ammirare nel suo insieme, oggi, ti sei svegliato con il desiderio di
lasciarci quei lapilli di uomo onesto, buono...di padre, di
professionista amante del bello che si vede... e dell'altro nascosto,
ma presente costantemente nel tuo io.
Alzando
gli occhi al cielo, una nuova luce ha fatto socchiudere i miei occhi;
la tua luce Fabrizio; l'insieme del tutto, abbracciato all'amore
semplice.
Ciao
amico, il soffio di un vento ristoratore ed appagante, soffierà
parole di vita, nel silenzio assordante della divina dimora.
Grazie
Fabrizio. Una lacrima è uscita dai miei occhi; tu non
rammaricartene; forse, è la mia firma, che non ha voluto nascondersi
dietro l'oblio.
Piero
B.
Nel
cielo, un fragoroso tuono seguito da una scrosciante pioggia. Il
tuono è stato quel tuffo al cuore che mi ha stravolto e l'acqua
della pioggia, il mio ininterrotto pianto.
Tutti
ricordano il tuo sorriso e quella forza che a guardarti bene, veniva
fuori dalla tua personalità ricca di sfaccettature invisibili, ma
evidenti. Un uomo vestito sempre di semplicità, di gioia di vivere.
La
tua famiglia era per te come rugiada mattutina, sole di mezzogiorno e
luna, dopo il tramonto.
Oggi
sei salito verso il cielo in silenzio, lasciando trasparenze e grande
forza d'animo; lacrime e sorrisi. Come un grande vulcano, quieto e da
ammirare nel suo insieme, oggi, ti sei svegliato con il desiderio di
lasciarci quei lapilli di uomo onesto, buono...di padre, di
professionista amante del bello che si vede... e dell'altro nascosto,
ma presente costantemente nel tuo io.
Alzando
gli occhi al cielo, una nuova luce ha fatto socchiudere i miei occhi;
la tua luce Fabrizio; l'insieme del tutto, abbracciato all'amore
semplice.
Ciao
amico, il soffio di un vento ristoratore ed appagante, soffierà
parole di vita, nel silenzio assordante della divina dimora.
Grazie
Fabrizio. Una lacrima è uscita dai miei occhi; tu non
rammaricartene; forse, è la mia firma, che non ha voluto nascondersi
dietro l'oblio.
Piero
B.
Commenti
Posta un commento