Spesso, quando si parla della sanità nazionale, la si considera un “Pachiderma” lento, che si appoggia ad una burocrazia indisponente e priva di razionalità. Per ottenere alcuni esami ed accertamenti clinici, spesso occorrono mesi. File interminabili agli sportelli, errori sanitari, diagnosi inesatte e medici di base, a volte da equiparare a commessi di farmacia che sotto dettatura riempiono le ricette con troppa disinvoltura, somigliano sempre di più, a delle voragini colme di malfunzionamenti e capaci di rendere la nostra sanità, per tali motivi, seconda “Quasi” a nessuno.- Tra queste ombre evidenti ed invadenti, a volte una luce vivida quanto inusitata, tende a farsi largo, ridandoci quel filo di speranza tanto desiderato. E’ il caso dell’ospedale S. Eugenio e del Dottor Giorgio Balsamo valente otorino e chirurgo competente e scrupoloso. Mi ha colpito la sua serietà professionale, la capacità di trasmettere q...