sabato 21 aprile 2012

Io Proverò

Io Proverò” è il titolo di questo brano che per ispirazione, ricalca melodicamente e ritmicamente, lo schema musicale in voga negli anni sessanta.


Non ho ricercato, componendo questo brano, (testo e musica),d’ imitare un genere musicale che ancora oggi va per la maggiore; tutto è nato spontaneamente.

Il mio amico Stefano Di Piazza, che ama questo genere musicale particolarmente e lo fa suo con una personale interpretazione, ha unito alla spontaneità , la sua grande sensibilità.



Piero B. / Redazione Pentagramma

domenica 22 gennaio 2012

Ballando con le Stelle: "Lo spettacolo deve continuare" - La Sicilia e' Italia -

E’ QUESTA L’ITALIA ?

In una nota canzone di Renato Zero, si ascolta nel ritornello, una frase ricorrente: “W la RAI”.

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La Rai, televisione di Stato, servizio pubblico sulla carta, contenitore di luci ed ombre teleguidato in pratica, è un agglomerato di personaggi in cerca di fama e di guadagni da capogiro. Noi Cittadini, per avere a disposizione tutto questo, paghiamo quello che ci vogliono propinare col nome di canone, ma che in realtà è un balzello; una tassa di possesso obbligatoria, in un regime che si proclama democratico.
Da qualche giorno in Italia, si parla e sparla della tragedia avvenuta in mare, nelle vicinanze dell’isola Del Giglio, accaduta ad una nave da crociera Costa. Telegiornali, contenitori mediatici, speciali... e quant’altro, hanno dato spazio a questa notizia, manipolandola o rendendola realistica, ma ne hanno parlato e ne parlano, tuttora.
La RAI però, Sabato sera, a disastro accaduto, ha mandato regolarmente in onda “Ballando con le Stelle” un programma dove personaggi più o meno famosi, si prodigano in balli, millantando capacità e spirito di sacrificio.
La regina di questa trasmissione con alto indice d’ascolto, la Signora Milly Carlucci, professionista dalla “Parlantina” facile e dal viso levigato, ha dato sfogo alla sua dialettica, aprendo lo spettacolo, con un riferimento blando e privo di partecipazione, al disastro marittimo e subito dopo, asserendo che lo spettacolo per una “Legge” che non abbiamo mai letto, ma soltanto ascoltato, non può fermarsi e deve continuare a concedere sano divertimento al suo pubblico. La Signora Carlucci, ha dimenticato di dirci che dietro “Ballando con Le stelle”, si nascondono interessi di casta e che gli sponsor, unici proprietari di una TV che si spaccia ancora per pubblica, non avrebbero gradito interruzioni di sorta.
E’ questa la nostra Italia?
Non ci crediamo; pensiamo che questo sia il Paese dove si nasconde il buono e si mostra tutto ciò che di più deprecabile possa esistere. Grazie cara Rai; grazie per la sensibilità, l’impegno pluralistico e per non aver saputo rinunciare a facili guadagni, spegnendo le telecamere in un momento di lutto nazionale.
Quei visi sorridenti, quelle battute piatte e studiate, quei passi di danza rocamboleschi e la vista di certi personaggi come i calciatori… strapagati… per mostrare al pubblico un’arte che non possiedono, ci pare troppo.  In un contesto di preoccupazione e di sdegno, di lacrime e rabbia, nessun Cittadino avrebbe notato la mancanza di un programma televisivo; anzi, ognuno di noi avrebbe apprezzato in silenzio.
La Rai non naviga in buone acque; mancano i soldi ma ciò che veramente è precario nella televisione pubblica, è il senso civico e la volontà di fare del vero servizio pubblico e non programmi di terza categoria che fanno gola e riempiono le tasche, a sponsor che pensano soltanto al guadagno.
Di questo stato dei fatti, ci vergogniamo, prendendo le debite distanze.
Grazie “Mamma” Rai per aver dimostrato ancora una volta, che i parassiti non si possono più eliminare con degli insetticidi, ma che occorre fare terra bruciata intorno a loro, togliendogli ,con la forza della Democrazia, lo strapotere che in questi anni li ha fatti ingrassare.


 LA SICILIA E' ITALIA




Due parole, vorremmo dedicarle anche alla situazione in cui versa la nostra bella Sicilia.
Ne parlano in pochi e chi ne parla, sfiora l’argomento con paura e circospezione ingiustificate.

I siciliani sono italiani a tutti gli effetti ed hanno ora più che mai, bisogno della nostra solidarietà e del nostro impegno civico.
In Sicilia manca tutto; perfino i generi alimentari oggi scarseggiano; la gente non vive più; gli è stata tolta ogni umana dignità; il lavoro non c’è; l’agricoltura ristagna perché i contadini ed i prodotti della loro terra, non godono di nessuna considerazione da parte di chi oggi in Italia conta; i frutti delle loro terre, dopo duro lavoro e sacrificio costante, sono pagati due soldi e lo stesso Stato, con tasse usuraie, mina ancor di più l’esistenza di tutte le attività agricole, spingendole e trascinandole nel baratro.

Il movimento dei “Forconi”, nato spontaneamente soltanto dietro una spinta emotiva e di coesione, sta facendo sentire la propria voce, con la semplicità di coloro che hanno perso tutto ma non il desiderio di lottare per i propri e sacrosanti diritti.
Al governo nazionale ed a tutti i scalda sedie della politica, vorremmo ricordare che i siciliani sono dei lottatori - basti pensare ai “Vespri Siciliani”- e non faranno tacere le voci della loro protesta. Si spingeranno sempre più oltre se inascoltati e non si fermeranno davanti a niente e nessuno.

Dimostriamo a chi ci governa, a coloro che credono che noi siamo dei pecoroni, che si sbagliano e mettiamo in luce con impegno e determinazione, la nostra unità morale di Cittadini coesi.

Piero B. / Redazione Pentagramma
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giovedì 12 gennaio 2012

"Canzonieri del Tempo" CD dal titolo "In Bilico alla Vita" - Recensione Redazione Pentagramma -

Siamo nuovamente a parlare del gruppo musicale “Canzonieri del Tempo”.
Questa volta, per rivolgere la nostra attenzione, al loro primo lavoro discografico dal titolo
“In Bilico alla vita”






video


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Dopo mesi di lavoro, di preparazione e scelta dei brani oculata e attenta alle tendenze della musica intesa come colonna sonora della nostra vita, dei nostri ricordi, e delle nuove e vecchie passioni, i Canzonieri del Tempo , irrompono in un mercato discografico palesemente in crisi perché privo d’idee e povero di contenuti, con un CD elegante nello stile tecnico interpretativo e ricco di arrangiamenti sapientemente elaborati, dove nulla è stato lasciato al caso.

Le voci soliste del gruppo – Lello Lacenere e Ida Elia (felicemente sposati nella vita), colpiscono per la loro duttilità e per la capacità rara, di saper scegliere l’attimo esatto dove l’uno possa subentrare all’altro, con
semplicità, a guisa di un proseguimento naturale, ricco di flessibilità melodica ed interpretativa.

I Canzonieri del Tempo, musicisti dalla vasta esperienza e capacità professionale, formano un insieme variegato che come un arcobaleno, mostra di se, ogni sfumatura con grinta e con una grande dose di naturalezza professionale.

Il CD dal titolo “In bilico alla Vita”, contiene tre brani inediti: quello che da il titolo al CD (In bilico alla Vita), Sì Tu…Papà e Jasmine.  Queste canzoni pur recando le medesime firme (Barletta – Lacenere), sono diverse nei contenuti e nelle sensazioni che sanno emanare ma hanno quale denominatore comune, l’ispirazione e la sensibilità degli autori.

Ciò che colpisce di quest’opera discografica dei Canzonieri del Tempo, è la capacità che hanno dimostrato, di saper scegliere, seguendo il proprio istinto e la saggezza dettata da un’ampia esperienza maturata sul campo, brani capaci di abbracciare il periodo più florido della canzone all’italiana, rapportandolo ai giorni d’oggi, senza mai appesantire la mano ed usando una strumentazione dal colore sobrio e dalla timbrica naturale.

Abbiamo ascoltato e riascoltato più volte questa vetrina illuminata dalla gioia di dare e ricevere emozioni dal titolo “In bilico alla Vita”, entrando attraverso sensazioni dai colori netti e senza sbavature, in atmosfere
ricche di serenità e di ascoltabilità allo stato puro.

Ai Canzonieri del Tempo, l’augurio di ripetere al più presto quest’avventura musicale, rendendo partecipi, coloro che come noi, amano ascolatare semplicemente la musica, lontano dagli schiamazzi di un mercato troppo spesso povero di consapevolezza e neutralità.

Infine, un consiglio: per chi volesse ricordare emozioni già provate o provarne delle nuove, raccomandiamo l’acquisto di questo CD (In bilico alla Vita.) ne vale senza dubbio la pena.

Recensione a cura di Piero B./ Redazione Pentagramma

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Componenti del gruppo “ Canzonieri del Tempo “:
Ida Elia  voce solista femminile
Lello Lacenere  voce solista maschile – Pianista – Violinista – Compositore – Arrangiatore
Cosmiano Francioso  basso elettrico
Stefano Nacci  fisarmonica e tastiere
Enzo Gianfreda  chitarra elettrica
Federico Lorusso  batteria

sabato 5 novembre 2011

domenica 2 ottobre 2011



GLI ZEROAUGURI PER RENATO

Da parte di tutti i Sorcini d’Italia

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Prima, il nostro cielo, sembrava sempre uguale;

la luna, il sole, gli astri, tutto era banale;

poi, una tua canzone ….. e la voce che cantò,

fece diventar speciale il tutto, che mutò.



La vita che racconti, che reciti, che canti,

è la nostra luce, è tutto ciò che senti.

Se siamo tristi e l’occhio è inumidito,

seguiamo te, che c’indichi col dito.



Compagno di una vita d’amore e di passione,

tu, libro aperto e fonte d’emozione,

tra riflettori ed abiti, tra il pianto ed il sorriso,

tramuti per incanto, l’inferno in Paradiso.



Auguri a te Renato che dentro un “Carrozzone”,

hai dato il giusto peso al servo ed al padrone.

Un sentimento unico, l’affetto ch’ è sincero

lo dedichiamo a te, perché sei sempre vero.



Con grande gioia anche i tuoi sorcini,

uniti nell’affetto, lontani oppur vicini,

cantano insieme al mondo intero,

ogni canzone tua … Renato Zero!

 
By  http://www.unavocesulpentagramma.com/

martedì 20 settembre 2011


Questa canzone del folklore romano, la dedichiamo all'amico cantante, Enrico, che la incise con la sua grande semplicità e tutta la passione insita nel suo animo. Speriamo che possa ascoltarla anche oggi, che non è in piena forma fisica, riuscendo magari a sorridere al ricordo che lo vide interprete unico di questo brano, circa venti anni fa.
Ciao Amico! Da parte mia e di tutta la  - Redazione Pentagramma. www,unavocesulpentagramma.com -

sabato 17 settembre 2011

Questo arrangiamento nasce, con il semplice intento di far conoscere a tutti, in maniera più attuale, la grande musica di Beethoven. Non c’è presunzione ma partecipazione emotiva e desiderio di dare un contributo partecipato, alla divulgazione di musica immortale.